CONSIGLIO COMUNALE 28/09/2020: INTERROGAZIONI GRIMECA, CENTRI ESITIVI, ESTATE NELL’ARIA, ESPROPRIO DON TROMBELLI

Al Consiglio Comunale del 28/09/2020 sono state trattare le quattro interrogazioni rinviate dal Consiglio del 27/07:

  1. DEGRADO GRIMECA DI VIA REMIGIA (testo integrale qui):
    • Apprendo che il Curatore si è  attivato subito per rimuovere la sporcizia all’interno;
    • Ovviamente nei prossimi giorni farò un sopralluogo per capire se sia tutto a posto anche per quanto concerne la chiusura dei cancelli che risultavano aperti;
  2. CENTRI ESTIVI E PROGETTO CONCILIAZIONE VITA LAVORO (testo integrale qui):
    • La domanda principale verteva sul perché l’Amministrazione avesse ritenuto valido il bando aperto a marzo nonostante la Regione avesse apportato sostanziali modifiche a tale progetto a maggio;
    • Secondo la Giunta le modifiche apportate dalla Regione erano solo marginali, motivo per il quale il bando è stato ritenuto valido. Nonostante le rassicurazioni, i dubbi permangono anche perché – viste le modifiche della Regione – le famiglie avrebbero potuto impugnare tale bando;
  3. ESTATE NELL’ARIA-SALOTTO VERDE (testo integrale qui):
    • L’interrogazione ha sollevato alcune perplessità circa l’organizzazione del salotto verde, dove il Sindaco ha intervistato soltanto esponenti di CentroSinistra;
    • Nonostante le rassicurazioni del Sindaco, che ha precisato di essere in attesa di risposta da parte di esponenti politici del CentroDestra, ho evidenziato che noi tutti siamo stati un po’ spiazzati. Non è sembrato un salotto di tutta la Città ma una “festa di partito”;
  4. ESPROPRIO DON TROMBELLI (testo integrale qui):
    • Forse pochi sanno che in virtù della nuova l.41/2020 è stata ampliata e velocizzata la possibilità di esproprio in tema di ediliza scolastica, l’Amministrazione ha dato il via all’esproprio del Don Trombelli, essendo venute meno le trattative con le Religiose;
    • Nonostante le spiegazioni della Giunta, rimane il dubbio sul modus operandi e soprattutto circa alcuni aspetti. Si sapeva fin dal 2015 dopo la decadenza della “colata di Idice”, che prevedeva la realizzazione di un nuovo plesso scolastico, che c’era bisogno di un istituto scolatistico. Come mai non si è intervenuto prima? E (ben sapendo che non si ragiona con il se) se non fosse intervenuta questa nuova normativa che velocizza l’esproprio?

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