SAN LAZZARO DI SAVENA: ESPROPRIO ISTITUTO DON TROMBELLI, UNA BRUTTA PAGINA

Qui uno stralcio del mio intervento ripreso dagli amici de La Voce del Patriota (testo integrale qui).

Sono fermamente convinto che una Storia (quella con la S maiuscola) debba essere raccontata per intero per non rimanere confinata in una mera narrazione di parte degli eventi.

I locali in cui è ubicata la Scuola Primaria “Don Trombelli” sono stati oggetto di locazione dal 1985 sino al 2015, anno in cui è scaduto il contratto di locazione suddetto. Proprio nel 2015, a febbraio precisamente, il Consiglio Comunale di San Lazzaro decretava la decadenza del POC “Colata di Idice” (se n’è parlato in lungo e largo), facendo anche decadere la previsione di realizzazione di un nuovo Polo Scolastico.

Le successive trattive miranti all’acquisizione dell’immobile non sono giunte a buon fine (domanda ed offerta non si sono incontrate), cosa che ha purtroppo portato all’estrema ratio dell’esproprio.

Vengono da porsi un paio di domande, come peraltro già fatto presente dal sottoscritto nel Consiglio Comunale del 28 settembre 2020 (un anno orsono): visto che si sapeva fin dal 2015, anno della decadenza della “Colata di Idice”, della necessità di un istituto scolastico, peraltro ricompreso in tale colata, come mai non si è intervenuti prima? E (ben sapendo che non si ragiona con il se) se non fosse intervenuta questa nuova normativa, che cosa si sarebbe fatto?

Si è parlato di vittoria, una vittoria di Pirro secondo il sottoscritto. Perché? Semplice. Se uno Stato mostra i muscoli fino a questo punto, fino ad arrivare all’esproprio quando le trattative NON vanno a buon fine, come può un cittadino nutrire fiducia in quello Stato?

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