⚖️ Appalti pubblici e diritti umani: serve chiarezza, non scorciatoie. La mozione discussa oggi si concentra solo sul conflitto in Palestina, senza considerare altri contesti internazionali. Ma soprattutto dimentica un punto fondamentale: le regole sugli appalti non le scrivono i Comuni, bensì il Codice nazionale ed europeo.
👉 Perché la proposta è problematica:
- Le cause di esclusione dalle gare sono tassative e non possono essere ampliate unilateralmente
- L’accertamento di violazioni dei diritti umani spetta a organismi giurisdizionali, non ai Comuni
- Senza criteri chiari e verificabili, il rischio è di decisioni arbitrarie e contenziosi costosi
- Si violerebbero i principi di concorrenza e parità di trattamento tra imprese
Il nostro Comune deve garantire regole certe e trasparenti, non introdurre criteri illegittimi che espongono l’ente a ricorsi e oneri economici.
Per questo ho evidenziato i profili critici della mozione: non coerente con le funzioni proprie del Comune.