RASSEGNA STAMPA – MAGGIO 2026 (MONTERENZIO, MONTE BIBELE)

A Monterenzio esiste un’area archeologica di Monte Bibele, una delle più importanti d’Europa, inaugurata oramai da più di un decennio, che ha diritto di essere valorizzata per la bellezza naturalistica nella quale si trova e per la ricchezza e valore storico che rappresenta. Si parla di un’area che, prima dell’inaugurazione, è stata studiata per più di cinquant’anni. Il Comune di Monterenzio che progetti ha per valorizzare detta area? All’interno del DUP 2026/2028 (documento unico di programmazione) il Comune si prefigge come obiettivo quello di “promuovere la conoscenza e la visita del Museo Fantini e del Parco Archeologico di Monte Bibele, mettendo a regime la gestione delle infrastrutture in questo momento registrano una criticità di gestione riferita alla convenzione e al pieno regime procedurale degli organi da porre in essere.

Come si traduce in pratica l’obiettivo che il Comune si è posto? Quanti investimenti economici sono stati stanziati dal Comune? Perché nella programmazione delle feste comunali 2026 non è stato previsto nessun evento all’interno del Parco Archeologico?

Bene aver rinnovato la convenzione con l’associazione Arc.a per la gestione del sito archeologico ed il Museo ma non basta, il Comune deve fare di più. Nell’aprile 2025 la Giunta comunale – libera decisione politica – ha revocato la convenzione con il Dipartimento di Storia Cultura Civiltà dell’Università di Bologna motivando tale revoca con il cambio dell’amministrazione comunale che ritiene di perseguire gli interessi della collettività di riferimento attivando una collaborazione per la gestione del Museo Civico Archeologico “Luigi Fantini” caratterizzato della sua specificità sul tema celtico e perché la precedente convenzione deliberata nell’aprile 2024 non era stata sottoscritta dalle parti.Innanzitutto le motivazioni alla base della revoca ci sembrano veramente troppo generiche, soprattutto visto il richiamo, contenuto nello stesso provvedimento, all’art.21 quinquies co. 1 L.241/1990, che prevede casi specifici e tassativi di revoca di una convenzione da parte di una pubblica amministrazione. Inoltre davvero non si comprende il perché di tale revoca, che manca di visione futura, viste le opportunità che poteva offrire una collaborazione con l’Università di Bologna che, unitamente all’associazione Arc.a, poteva contribuire ad un ulteriore passo in avanti per un’area così importante. Si è persa un’occasione per far collaborare privato e pubblico per il bene della comunità.

Proponiamo al Comune di promuovere giornate dedicate alla visita guidata dell’area Archeologica di Monte Bibele, supportando il lavoro già in essere dell’associazione Arc.a, anche durante le Feste 2026 già programmate, mettendo a disposizione delle navette che, dopo la visita del Museo Civico Archeologico di Monterenzio, possano condurre i turisti al Parco archeologico per effettuare passeggiate immersi nella natura che circonda e caratterizza il nostro territorio, consentendo così di scoprire un passato che rivive. L’area Archeologica di Monte Bibele è un’enorme risorsa per far vivere il nostro territorio ed attrarre visitatori.

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