Lo scorso 16 marzo il Comune di Monterenzio, insieme alla Città Metropolitana ed alla Regione Emilia Romagna, ha organizzato presso il Teatro Lazzari di Monterenzio un’assemblea pubblica per fare il punto sulla sicurezza idraulica della Valle dell’Idice e sullo stato di avanzamento degli interventi nel territorio a seguito dei danni causati dalle alluvioni del 2023 e 2024. All’incontro, al quale ho partecipato personalmente”, sottolinea Elena Dall’Aglio, Coordinatore Fratelli d’Italia Monterenzio, “sono intervenuti dirigenti/responsabili a vario titolo degli Enti locali (Comune, C.M. e R.E.R.) nonché il Vice Commissario straordinario alla ricostruzione post alluvione, Dott. Gianluca Loffredo. Durante la riunione, oltre a parlare ancora, a tre anni dai fatti, di progettazioni e affidamenti lavori, il delegato metropolitano alla Protezione Civile Dott. Enrico Di Stasi ha effettuato un focus sulle opere di competenza della Città Metropolitana, ammettendo di avere a disposizione più di 5 milioni di euro, fondi previsti dal Commissario straordinario. Il delegato ha suddiviso in 5 stralci i lavori che verranno effettuati sulla strada provinciale SP7 entrando anche nel dettaglio. Oltre a dire che il primo stralcio era ultimato ed il secondo era in corso d’opera, sottolineava come il terzo stralcio – il più corposo – avrebbe dovuto essere affidato i primi del mese di aprile 2026 ed ultimato entro il mese di luglio 2026. Più precisamente il terzo stralcio doveva riguardare i lavori nelle zone Osteria, Cimitero, Ca’ di Massei, Fiumetto e Bisano. Inoltre in concomitanza con la scadenza del terzo stralcio – fine luglio 2026 – il delegato ha riferito che sarebbero stati installati i nuovi guardrail sulla SP7 nei tratti interessati dai lavori. L’ulteriore impegno da parte del delegato riguarderebbe l’ultimazione dei cantieri dei 5 stralci che, al netto di problematiche, sarebbe prevista alla fine del 2026. Detto ciò, ad oggi non solo non è stato ultimato il terzo stralcio che doveva concludersi entro luglio 2026 – a fine luglio sono partiti (e solo partiti) i lavori nella zona Osteria – ma non si vede l’ombra di alcun nuovo guardrail nelle zone interessate della SP7.
“È chiaro e ben visibile a tutti i cittadini come le promesse effettuate il 16 marzo siano ad oggi ancora solo promesse che, forse, prima o poi, verranno realizzate. Ci chiediamo a cosa siano dovuti questi ritardi. Visto che, come detto nella riunione pubblica, i soldi ci sono – più di 5 milioni di euro – qual è il problema? Forse, semplicemente, l’incapacità di mettere a terra i progetti e rispettare i tempi stabiliti e promessi ai cittadini. Le promesse vanno rispettate, dichiarano Marta Evangelisti Capogruppo FdI in Regione Emilia Romagna, Alessandro Sangiorgi, Coordinatore Valle Idice – Savena Fratelli d’Italia, Elena Dall’Aglio, Coordinatore Fratelli d’Italia Monterenzio e Nicolas Vacchi, Capogruppo Uniti per l’Alternativa Città di Metropolitana.
Cosa è emerso dalla riunione del 17 marzo 2026 in Comune a Monterenzio sul tema dell’asfaltatura della SP7? Si è parlato di interventi già nei mesi successivi sempre in accordo tra Comune e Città Metropolitana. Dallo scorso marzo ad oggi di mesi ne sono passati 5 e nessun organo, Comune o Città Metropolitana, ha più riferito nulla. Tutto tace. Monterenzio vive una situazione pessima per quanto riguarda la condizione viaria e ciò sia relativamente alle strade comunali sia per quanto riguarda la SP7. Alla Città Metropolitana e al Comune chiediamo di finirla con le promesse e di procedere tempestivamente con i lavori. Ad oltre tre anni dall’alluvione che ha colpito pesantemente il territorio di Monterenzio non è tollerabile non solo non vedere risolti i disagi ma addirittura vedere zone danneggiate ancora senza cantieri attivi. Ci fa quantomeno sorridere il virgolettato con le parole della Sottosegretaria alla presidenza della RER Manuela Rontini apparso sul Resto del Carlino dopo l’incontro – voglio ribadire che per noi la sicurezza di questa valle, come del resto della nostra montagna, è una priorità -. Bene, ad oggi, a queste parole non sono seguiti i fatti e gli Enti Competenti Comune, Città Metropolitana e Regione hanno fallito” concludono Marta Evangelisti Capogruppo FdI in Regione Emilia Romagna Alessandro Sangiorgi, Coordinatore Valle Idice – Savena Fratelli d’Italia, Elena Dall’Aglio, Coordinatore Fratelli d’Italia Monterenzio e Nicolas Vacchi, Capogruppo Uniti per l’Alternativa Città di Metropolitana.
