Non sono passate inosservate le parole di fine anno del primo cittadino Lelli e del suo assessore Chitti all’interno della raccolta dei racconti-video del Ministero dell’Istruzione e del Merito, relativa alle nuove scuole costruite con il PNRR.
In particolare il Sindaco aveva affermato che: <<senza dubbio una scuola nuova nel nostro Comune sicuramente porta tantissimi benefici da un punto proprio di vista di struttura ma anche di aggregazione…>> e l’Assessore Francesca Chitti con deleghe alle politiche sociali/scuola/servizi educativi e politiche giovanili ha aggiunto <<questa scuola nuova è stata progettata con spazi molto dinamici che possiamo co-costruire insieme a loro….>>. “Parole queste che, magari senza volerlo, sembravano elogiare l’operato della vecchia amministrazione comunale che ha ottenuto, tramite PNRR, la costruzione del nuovo plesso scolastico.
Pur condividendo nel merito alcune delle affermazioni recentemente espresse, non possiamo ignorare l’evidente incoerenza mostrata dall’attuale amministrazione sul tema della nuova scuola. Ricordiamo infatti che diversi esponenti oggi in maggioranza, fino a poco tempo fa, avevano assunto posizioni nettamente contrarie all’opera. L’assessore Pietro Pellicciari, allora consigliere di minoranza, nel 2023 votò contro il progetto e oggi non compare nemmeno nell’intervista dedicata. Il consigliere Alessandro Zucconi, solo poche settimane fa, dichiarava pubblicamente che una nuova scuola “probabilmente non era necessaria” e che non vi fosse alcun obbligo di realizzarla. L’assessora Angelita Dafarra, in più occasioni, aveva definito l’intervento “un’opera obiettivamente inutile”, auspicando addirittura che non partisse. Infine, la consigliera Gianna Buscaroli, nel 2025, prendeva le distanze affermando che “la scelta della scuola non era loro.
“Alla luce di queste posizioni, è doveroso porsi alcune domande: qual è quindi la linea di questa Amministrazione? Quella del Sindaco che dice che la scuola porterà tantissimi benefici alla comunità oppure quella di una parte di suoi assessori e consiglieri.
Tornando alle chiare parole del Sindaco non possiamo che evidenziare che alcuni cittadini abbiano criticato la struttura della scuola, costruita con prefabbricati in cemento armato, scelta, quest’ultima, non imputabile alla vecchia amministrazione, bensì alla nuova. Infatti è proprio sotto la guida dell’attuale sindaco che l’ufficio tecnico ha approvato, lo scorso 11 giugno con la determinazione n.44, la proposta di variante non sostanziale che prevede la <<sostituzione delle strutture originariamente previste in cemento armato gettato in opera con strutture prefabbricate in c.a.v. e strutture di copertura in carpenteria metallica.
Per quanto ci riguarda la nostra linea è chiarissima, una nuova scuola è sempre un bene per una comunità, che aveva bisogno di questo nuovo plesso scolastico. Crediamo molto nella rivalutazione dell’area di interesse con un polo scolastico e un polo sportivo, ma allo stesso tempo riteniamo doverose le puntualizzazioni effettuate e chiediamo maggior chiarezza e trasparenza all’Amministrazione.
